La cabina di controllo colori da laboratorio Giuliani Tecnologie è progettata e realizzata per l’esecuzione di valutazioni visive del colore in condizioni di illuminazione standardizzate e ripetibili, in conformità alle principali raccomandazioni CIE e alle norme internazionali applicabili al controllo cromatico (tra cui EN ISO, ISO e riferimenti CIE e CIE 65).
La cabina costituisce un ambiente di osservazione controllato, con superfici interne a riflettanza e cromaticità controllata, finalizzato a eliminare l’influenza della luce ambientale esterna e a garantire la stabilità delle condizioni di osservazione. La geometria interna è studiata per assicurare un’illuminazione uniforme sul piano di osservazione e sui campioni, riducendo ombre, riflessi e variazioni di luminanza.
Sorgenti luminose
La cabina è equipaggiata con quattro sorgenti luminose selezionabili, ciascuna conforme allo specifico campo applicativo:
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Luce calda 2700 K: simulazione dell’illuminazione domestica interna, utilizzata per verificare il comportamento cromatico dei campioni in ambienti residenziali;
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Luce naturale 4000 K: illuminante neutro di riferimento per ambienti di lavoro e uffici, utile per valutazioni preliminari e confronti generali;
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Luce solare naturale conforme a CIE D65: illuminante standard di riferimento per il controllo colore in ambito industriale, grafico, tessile, plastico e verniciature, conforme alle direttive CIE;
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Luce di Wood (UV): sorgente ultravioletta per l’individuazione di fluorescenze, sbiancanti ottici, contaminazioni o difetti non visibili in luce visibile.
Il sistema di commutazione consente la selezione immediata e ripetibile delle diverse sorgenti, permettendo l’analisi del fenomeno del metamerismo e il confronto cromatico in condizioni di illuminazione differenti.
Metodo di utilizzo
Per l’esecuzione corretta del controllo colore, si raccomanda di operare secondo la seguente procedura:
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Accensione e stabilizzazione
Accendere la cabina e selezionare l’illuminante desiderato. Attendere il tempo di stabilizzazione previsto per la sorgente luminosa, al fine di garantire la piena stabilità spettrale e luminosa. -
Preparazione dei campioni
Posizionare i campioni da confrontare sul piano di osservazione, assicurandosi che siano puliti, asciutti e orientati in modo coerente. I campioni devono essere osservati su uno sfondo neutro, evitando la presenza di oggetti colorati che possano influenzare la percezione visiva. -
Condizioni di osservazione
L’operatore deve posizionarsi frontalmente alla cabina, mantenendo una distanza di osservazione conforme alle raccomandazioni normative. È consigliato un breve periodo di adattamento visivo prima dell’osservazione, in particolare quando si passa da una sorgente luminosa all’altra. -
Valutazione cromatica
Effettuare il confronto visivo dei campioni sotto ciascun illuminante selezionato, verificando corrispondenza di tonalità, chiarezza e saturazione. Il passaggio tra le diverse sorgenti consente di evidenziare eventuali differenze cromatiche dovute a metamerismo. -
Controllo UV
Se richiesto, selezionare la luce di Wood per individuare la presenza di sbiancanti ottici, fluorescenze o difetti superficiali non rilevabili in luce visibile. -
Registrazione dei risultati
Annotare le condizioni di illuminazione utilizzate, l’esito del confronto e le eventuali non conformità riscontrate, in modo da garantire la tracciabilità del controllo e la ripetibilità del processo.
La cabina di controllo colori Giuliani Tecnologie rappresenta uno strumento essenziale per i laboratori di controllo qualità, ricerca e sviluppo e validazione prodotto, consentendo valutazioni cromatiche affidabili, confrontabili e conformi alle normative internazionali.



