L’apparecchio Martindale Giuliani è uno strumento di precisione progettato per la determinazione della resistenza all’abrasione e al pilling di tessuti, pelli e materiali affini, secondo il metodo Martindale previsto dalle principali normative internazionali.
La macchina è realizzata con una solida struttura in acciaio verniciato, studiata per garantire stabilità meccanica, ripetibilità delle prove e lunga durata operativa anche in condizioni di utilizzo intensivo.
Il sistema di movimento riproduce fedelmente la traiettoria di Lissajous, caratteristica del metodo Martindale, assicurando un’abrasione uniforme e multidirezionale del campione. I portacampioni e i portapesi sono progettati per garantire un corretto allineamento e una distribuzione costante del carico durante l’intero ciclo di prova.
L’apparecchio è dotato di pannello di controllo elettronico con interfaccia touch a colori, che consente la gestione completa dei parametri di prova: selezione del numero di cicli, impostazione e avvio del test, monitoraggio dello stato macchina e segnalazione di eventuali anomalie. Il sistema a microprocessore garantisce un controllo preciso del movimento e un’elevata affidabilità operativa.
Il Martindale Giuliani è disponibile in diverse configurazioni con più stazioni di prova, per rispondere alle esigenze di laboratori di controllo qualità, centri di ricerca e sviluppo e aziende manifatturiere dei settori tessile, arredamento, automotive e calzaturiero.
Metodo di prova Martindale
Il test Martindale è uno dei metodi più diffusi per valutare la resistenza all’abrasione dei materiali tessili e similari, in quanto simula in modo realistico l’usura superficiale dovuta allo sfregamento ripetuto durante l’uso.
La prova consiste nel sottoporre il campione, fissato su un apposito supporto, a uno sfregamento contro un materiale abrasivo standardizzato (generalmente tessuto abrasivo o carta abrasiva), applicando un carico definito tramite pesi calibrati. Il movimento relativo tra campione e abrasivo segue una traiettoria di Lissajous, ottenuta dalla combinazione di due moti armonici perpendicolari, che garantisce un’usura omogenea su tutta la superficie del provino.
Il test viene eseguito per un numero prefissato di cicli, stabilito dalla norma di riferimento o dalle specifiche del cliente. Durante e al termine della prova, il campione viene ispezionato per valutare il grado di usura, che può essere espresso come:
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numero di cicli necessari alla rottura del materiale;
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variazione dell’aspetto superficiale;
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perdita di massa o di spessore;
-
formazione di pilling (quando previsto).
La valutazione finale avviene tramite osservazione visiva, confronto con campioni di riferimento o secondo criteri oggettivi definiti dalle normative applicabili (ad esempio ISO, EN, ASTM).
Grazie alla precisione del movimento, al controllo accurato del carico e alla ripetibilità dei risultati, il metodo Martindale rappresenta uno standard di riferimento internazionale per la caratterizzazione della resistenza all’usura dei materiali, e l’apparecchio Martindale Giuliani ne garantisce un’esecuzione conforme, affidabile e riproducibile.
Versioni
4 Stazioni di Lavoro
6 Stazioni di Lavoro
4 Stazioni di Lavoro con Alzata Pneumatica
6 Stazioni di Lavoro con Alzata Pneumatica



